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Rapporti avviatisi lo scorso aprile quando si è tenuto un incontro informale con diversi giovani del luogo e che è sfociato nella sottoscrizione di un Patto d’intesa tra il Comune di Fossato Serralta, nella persona del Sindaco, Dottor Raffaele Domenico e la stessa Terra di Mezzo, nella persona del Dottor Paone Gianni lo scorso 6 ottobre, presso il Centro di aggregazione giovanile, alla presenza della Pro loco Fossato 2000 e del Sindaco di Sorbo San Basile, Riccelli Luigi.  

“È necessario stimolare i nostri giovani – le parole dell’Assessore Dornetta – sulle opportunità che l’Unione Europea offre in termini di scambi culturali giovanili, con tanti progetti pensati proprio per gli under 30.

Oggi, l’esperienza all’estero, così come l’ottima conoscenza della lingua inglese, costituisce una scriminante importante in ottica del posto di lavoro. I giovani di Fossato hanno accolto con entusiasmo l’idea e sono pronti a mettersi in gioco.”

Le stesse parole sono state confermate dal Sindaco, Domenico Raffaele, che non ha esitato un attimo a sposare l’iniziativa, mettendosi a disposizione per ogni progetto che si vuole intraprendere, sia in entrata che in uscita. I veri protagonisti dell’incontro sono stati i volontari di Terra di Mezzo: in particolare il Presidente Paone ha spiegato che cos’è l’associazione e i tanti risultati ottenuti negli anni di lavoro, arrivando addirittura a gestire la biblioteca di Vallefiorita, ad avere accolto, nello stesso comune, più di 100 ragazzi di diversi Stati dell’Ue, ad aver partecipato alla Fiera del libro per ragazzi a Bologna proprio attraverso progetti di scambi culturali giovanili. Si sta creando un network tra associazione e amministrazioni locali e Fossato Serralta è stata una delle prime a farne parte, tant’è vero che è stato definito ed è in fase di avvio un progetto europeo che, a partire dai Comuni di Vallefiorita, Sersale, Taverna, Settingiano, Fossato Serralta, Cenadi, Olivadi coinvolge ben quattordici Paesi europei tra municipalità, associazioni, scuole e università.

 

La dottoressa, Micaela Papa, ha spiegato che cos’è l’Erasmus Plus ed è stata testimone di tante esperienze vissute in prima persona, sia qui che all’estero, insieme a tantissimi giovani che non vedono l’ora di rifare esperienze simili. L’entusiasmo e la passione con cui racconta la propria esperienza incuriosiscono e inducono ad avviare il prima possibile questi progetti. Infine, Raffale Viscomi si sofferma sullo SVE, il Servizio Volontario Europeo, altra esperienza unica, certo, più lunga, ma che contribuisce in maniera importante alla formazione personale e professionale dei giovani.